'the emakers: go and see who they are, and learn why the love Lake Varese.'
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Azzate
 

Considerazioni sulla leggenda del nobile cavaliere

Di  Amerigo Giorgetti, 27-06-2008.   Foto di Fabio Vallino, www.lagodivarese.com  Il fuoco della discussione.

Tutto ci fa credere che questa leggenda sia stata inventata a posteriori, e certamente non dal popolo della riva, per legittimare in qualche modo una pratica religiosa un po’ sospetta e insubordinata. Il misterioso cavaliere dimostra infatti una completa ignoranza dell’ambiente locale, poiché se non altro non sa che il lago gelato d’inverno sopporta il peso anche di un carro oltre che di un cavallo e che la sua attraversata non è per niente miracolosa. Egli non fa che proiettare su dei cinici rivieraschi la paura di chi ha scambiato un lago gelato con un vasto fondo agricolo, assai più conforme ai suoi gusti. Forse era in cerca di qualche feudo di cui appropriarsi, oppure, analogamente, diretto a qualche crociata di conquista in partibus infidelium, e a Cazzago gli “infedeli” erano rappresentati dalle famiglie di pescatori che si erano da sempre sottratte all’autorità dei vassalli del monastero milanese”.

Tratto da Viaggio al centro del paese, 1996, di Amerigo Giorgetti.