La scoperta delle 3 stazioni chiamate Desor-Maresco, Bodio Centrale e Gaggio-Keller risale al 1863 ed è avvenuta contemporaneamente a quella dell’Isolino Virginia. A partire da quell’anno la perlustrazione delle rive del lago di Varese porterà alle successive scoperte di ben altre nove stazioni preistoriche.
La ricerca archeologica viene così ad interessare le Prealpi varesine con i suoi laghi
(oltre al lago di Varese vanno ricordati il Lago Maggiore, i laghi di Monate, di Comabbio e di Biandronno)
e le aree paludose come la Palude Brabbia e la Lagozza di Besnate.
Lo studio delle vecchie collezioni, frutto delle ricerche archeologiche di due secoli fa
ha dimostrato che oltre l’Isolino Virginia, quasi tutte le stazioni, ma in modo particolare le tre di Bodio,
sono state frequentate dall’uomo sicuramente dal Neolitico fino alla fine dell’età del Bronzo.